A Montelupone focus sulla gestione della fauna selvatica

Grande affluenza per il Convegno organizzato dall’Ambito Territoriale di Caccia Macerata 2 al Teatro Comunale “Nicola degli Angeli” a Montelupone.
Il Sindaco Rolando Pecora ha portato il saluto dell’Amministrazione Comunale ribadendo che da anni vi è la massima collaborazione con i cacciatori locali, che sono concretamente impegnati nella gestione della fauna selvatica e nella tutela e nella salvaguardia del territorio. L’assessore regionale alla caccia Giacomo Bugaro ha portato i saluti del Presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, rimarcando l’impegno della Giunta Regionale con atti concreti per una effettiva gestione del territorio attraverso il coinvolgimento dei cacciatori e degli agricoltori al fine di salvaguardare le colture agricole, tutelare tutta la fauna selvatica e permettere un prelievo venatorio sostenibile.
Per quanto riguarda il Calendario Venatorio l’assessore ha precisato che visto il ricorso presentato al Consiglio di Stato da parte della Regione e dalla Federcaccia, la chiusura della caccia ai Turdidi e alla Beccaccia è stata prevista al 31 Gennaio e si sta anche lavorando alla modifica del Regolamento 3/2012 per i piani di gestione degli ungulati, per far si che la specie cinghiale sia una risorsa e non un problema. Gradita la presenza al convegno di una rappresentanza della Polizia Provinciale di Macerata, che è stata ringraziata dal moderatore del convegno Galassi Nazzareno per la loro presenza costante sul territorio, a tutela della fauna selvatica e dell’ambiente, anche in collaborazione con le Guardie venatorie volontarie delle Associazioni Venatorie, che per legge coordinano; facendo inoltre presente all’Assessore Bugaro, vista la convenzione con la Regione Marche, che la priorità della Polizia Provinciale dovrebbe essere l’espletamento di servizi di controllo su caccia, pesca e ambiente, con flessibilità sull’orario degli stessi e non da ultimo l’assunzione di nuovo personale vista la carenza di organico.
Il tecnico faunistico dell’ATC Macerata 2 Dr. Andrea Brusaferro ha approfondito i dati emersi dalla lettura dei tesserini venatori, rimarcando una costanza negli abbattimenti effettuati, in particolar modo per la fauna stanziale, ribadendo come espressamente previsto dalla normativa vigente l’importanza della segnatura dei capi prelevati durante l’attività venatoria. Per quanto riguarda i piani di controllo per i Corvidi, Volpe e Cinghiale finalizzati a una concreta gestione faunistica il tecnico ha ribadito la necessità di effettuarli in periodi ben definiti.
Il Presidente dell’ATC Macerata 2 Pio Chiaramoni ha confermato l’importanza dell’attività del Centro di Lavorazione Selvaggina di Caccamo di Serrapetrona, con l’obiettivo di coinvolgere ancora di più le squadre di caccia al cinghiale in forma collettiva ed i selettori per un reale e completo funzionamento finalizzato alla realizzazione della “filiera”, come espressamente auspicato dalla Regione Marche. I dirigenti del Settore Forestazione e Politiche Faunistico Venatorie della Regione Marche Giuseppe Serafini e Daniele Sparvoli hanno illustrato il Calendario Venatorio 2026/2027 ed il calendario per il prelievo in forma selettiva degli ungulati 2026/2027.
Sono intervenuti il consigliere regionale Pierpaolo Borroni e il Sottosegretario della Regione Marche Silvia Luconi che hanno confermato l’importanza di questo convegno per trattare le problematiche concrete inerenti la gestione della fauna selvatica, dando la loro disponibilità a recepire le varie istanze che si riscontrano sul territorio. Nel dibattito sono state portate a conoscenza le diverse ricerche a scopo scientifico sulle specie Beccaccia, Beccaccino, Tordo Bottaccio e Quaglia che si stanno effettuando nel Parco Regionale del Conero, per avere dei dati certi sui periodi di migrazione delle stesse. Al termine del convegno un apprezzato buffet per i numerosissimi partecipanti.
